Dipendenze patologiche

Parlare di Dipendenza e di qualsiasi problematica ad essa legata, ci porta obbligatoriamente nel far riferimento ad una problematica della Relazione. Chiunque sviluppi una Dipendenza Patologica, sviluppa e manifesta una forma relazionale, vuoi con la sostanza, con una situazione, con una persona, con un contesto che è disfunzionale per il suo benessere.

Da queste poche righe iniziali possiamo ben comprendere come nessuno di noi sia immune dal poter sviluppare una problematica in questa  area della Dipendenza, non essendo nessuno di noi esente dalle Relazioni. Ogni persona, dal momento in cui nasce fino a quando muore, è immerso in un mondo relazionale. Anche quando una persona si ritrova da sola, nel fare per esempio una passeggiata, è continuamente in relazione sia con l'ambiente che con se stessa.

Vediamo meglio come con l'espressione Dipendenza Patologica intendiamo una forma morbosa determinata dall'uso distorto di una sostanza, di un oggetto o di un comportamento; una specifica esperienza caratterizzata da un sentimento di incoercibilità e dal bisogno coatto di essere ripetuta con modalità compulsive; ovvero una condizione invasiva in cui sono presenti i fenomeni del craving, dell'assuefazione e dell'astinenza in relazione a un'abitudine incontrollabile e irrefrenabile che il soggetto non può allontanare da sè.

Nonostante le dipendenze maggiormente conosciute sono quelle legate alle droghe e all'alcol, è bene che incominciamo a individuare anche un gruppo di dipendenze che si legano maggiormente a oggetti o comportamenti presenti nella vita di tutti i giorni. Queste non hanno quindi nulla a che fare con l'abuso di sostanze. Possiamo individuare queste altre dipendenze nel cibo, sesso, televisione, internet e social network, shopping compulsivo, gioco d'azzardo, lavoro eccessivo e nei morbosi legami affettivi.

Vediamo i criteri diagnostici considerati all’interno del DSM-IV-TR, per individuare un disturbo da dipendenza da sostanze.

Iniziamo col dire che la dipendenza da sostanze è considerata come una modalità patologica d’uso della sostanza che conduce a menomazione o a disagio clinicamente significativi, come manifestato da tre (o più) delle condizioni seguenti, che ricorrono in un qualunque momento dello stesso periodo di 12 mesi:

  1. tolleranza, come definita da ciascuno dei seguenti:

    1. il bisogno di dosi notevolmente più elevate della sostanza per raggiungere l’intossicazione o l’effetto desiderato

    2. un effetto notevolmente diminuito con l’uso continuativo della stessa quantità della sostanza

  2. astinenza, come manifestata da ciascuno dei seguenti:

    1. la caratteristica sindrome di astinenza per la sostanza

    2. la stessa sostanza (o una strettamente correlata) è assunta per attenuare o evitare i sintomi di astinenza

  3. la sostanza è spesso assunta in quantità maggiori o per periodi più prolungati rispetto a quanto previsto dal soggetto

  4. desiderio persistente o tentativi infruttuosi di ridurre o controllare l’uso della sostanza

  5. una grande quantità di tempo viene spesa in attività necessarie a procurarsi la sostanza (per es., recandosi in visita da più medici o guidando per lunghe distanze), ad assumerla (per es., fumando "in catena"), o a riprendersi dai suoi effetti

  6. interruzione o riduzione di importanti attività sociali, lavorative o ricreative a causa dell’uso della sostanza

  7. uso continuativo della sostanza nonostante la consapevolezza di avere un problema persistente o ricorrente, di natura fisica o psicologica, verosimilmente causato o esacerbato dalla sostanza (per es., il soggetto continua ad usare cocaina malgrado il riconoscimento di una depressione indotta da cocaina, oppure continua a bere malgrado il riconoscimento del peggioramento di un’ulcera a causa dell’assunzione di alcool).

Specificare se:

  • Con Dipendenza Fisica: prove evidenti di tolleranza o di astinenza (cioè, risultano soddisfatti entrambi gli item 1 e 2)

  • Senza Dipendenza Fisica: nessuna prova evidente di tolleranza o di astinenza (cioè, non risultano soddisfatti né l’item 1 né l’item 2)

 

Personalità Dipendente e dipendenza Relazionale

Un'indipendenza autentica poggia sulla capacità di Dipendere. Dunque, più che di una polarità Dipendenza-Indipendenza sarebbe meglio parlare di un continuum dipendenza sana-patologica o sicura-insicura - definendo "insiscure" le forme eccessive di dipendenza.


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