La terapia individuale

 

E' un tipo di terapia,  che mira a risolvere in tempi brevi le difficoltà psicologiche che compromettono il benessere personale e la qualità della vita della persona.


Tali difficoltà  si possono esprimere attraverso diversi canali -sintomi psichici, comportamentali, psicosomatici - tra i quali disturbi d'ansia, dell'umore, disagi relazionali.


Disturbi che si manifetsano con differenti gradi di gravità, causando sofferenza e limitando, più o meno severamente, le attività personali in uno o più ambiti.


In questo tipo di terapia mirata sul disagio in atto e sulla sua risoluzione, l'attenzione del terapeuta è centrata su più livelli; sono presi in esame sia la persona nella propria dimensione individuale, sia le relazioni che fanno parte della sua vita nei diversi contesti della quale fa parte e nella quale agisce, pur essendo essa sola con il terapeuta.


Questo complesso livello di osservazione,  dà la possibilità di avere una visuale più ampia sulla quale impostare il percorso terapeutico, arricchendolo di molti elementi utili con effetti positivi  sull'esito della terapia.


Un percorso terapeutico che conduce la persona a divenire consapevole delle  proprie modalità relazionali e  comportamentali disfunzionali che mantengono in vita il disagio, la sofferenza e si ripercuotono sulla sua  qualità di vita in più o più ambiti (lavoro,  famiglia, sociale).


Il  terapeuta introduce, attraverso la relazione terapeutica, gli elementi utili a superare il disagio, facendo leva sulle potenzialità della persona, innescando il cambiamento verso un suo equilibrio più funzionale  orientato al benessere, alla crescita personale, a una qualità di vita migliore.


In seguito alla decisione del Cliente di entrare in terapia, si formula il “contratto terapeutico”, un accordo reciproco verbale inerente a obiettivi terapeutici, durata approssimativa della terapia, cadenza delle sedute (in genere una volta la settimana), onorari.